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Silueta Porteña

17. febbraio 2012 by redazione 1 Commenti

Leggendo il testo di questa bella milonga due cose mi hanno favorevolmente colpito.

La prima è che, una volta tanto, non è un testo triste ma anzi, allegro, luminoso, pieno di vita.

La seconda è l’ammirazione per la bellezza femminile che ne traspare, per quel pizzico di provocante che è insito in ogni donna e causa generalmente l’interesse maschile.

Aldilà di ogni stereotipo sessuale una bella ragazza che passeggia con movimento sinuoso, è quasi sempre un’attrazione irresistibile per gli uomini.

E’ un entusiasta inno alla vita e alla donna , in questo caso porteña, a rappresentare idealmente tutte le ragazze e le donne come in una stilizzazione ideale, una silhouette, appunto.

 

Silueta_portena[1]

 

 

Silueta porteña

Milonga 1946

Música: Nicolás Luis Cuccaro / Juan Ventura Cuccaro

Letra: Ernesto Nolli / Orlando D'Aniello

(n.d.r. notate i cognomi dei compositori musica/testo, più italiani di così…)

Cuando tú pasas caminando por las tardes,
repiqueteando tu taquito en la vereda,
marcas compases de cadencias melodiosas
de una milonga juguetona y callejera.
Y en tus vaivenes pareciera la bailaras,
así te miren y te miren los que quieran,
porque tú llevas en tu cuerpo la arrogancia
y el majestuoso ondular de las porteñas.

 

Tardecita criolla, de límpido cielo
bordado de nubes, llevas en tu pelo.
Vinchita argentina que es todo tu orgullo...
¡Y cuánto sol tienen esos ojos tuyos!
 

Y los piropos que te dicen los muchachos,
como florcitas que a tu paso te ofrecieran
que las recoges y que enriedas en tu pelo,
junto a la vincha con que adornas tu cabeza.
Dice tu cuerpo tu arrogancia y tu cadencia
y tus taquitos provocando en la vereda:
Soy el espíritu criollo hecho silueta
y te coronan la más guapa y más porteña.

Quando passi camminando nel pomeriggio,
picchiettando coi tuoi tacchi sul marciapiede,
marchi il tempo con cadenze melodiose
di una milonga giocosa e di strada.
E col tuo ondeggiare sembra che la balli,
così ti guardano e ti riguardano quelli che vogliono,

perché porti nel corpo l’arroganza
e il maestoso ondulare delle porteñe.


Tramonto creolo, di limpido cielo
bordato di nubi, porti nei capelli.
Nastrino argentino che è tutto il tuo orgoglio…
E quanto sole c’è in quei tuoi occhi!
  

E gli apprezzamenti che ti fanno i ragazzi,
sono come fiori che offrono al tuo passaggio,
che raccogli e intrecci nei capelli,
insieme al nastrino che abbellisce la tua testa.
Il tuo corpo racconta la tua arroganza e la tua cadenza

e i tuoi tacchi provocanti sul marciapiede:
Sono lo spirito creolo fatto figura
e ti incoronano la più bella e la più porteña

 

Ed ora ascoltiamocela in diverse versioni cominciando con un trio di Classici:

 

Francisco canaro
Juan D’arienzo
Osvaldo Pugliese

 

e una serie di versioni particolari, tutte belle e originali… da sentire.

Verde Yuyo
Héctor Varela
Sexteto tango
Agrupación de Bandoneones Saladillo

 

 

Silueta_portena1[1]

 

Escuela de tango, Scuola di Tango Brescia.

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