Mina, semplicemente la più grande cantante leggera (si fa per dire) italiana di tutti i tempi, inimitabile e inimitata, mitica.
Abbiamo già parlato di lei in un articolo che la vedeva alle prese con il Tango “serio” di Discépolo e Piazzolla, vi invitiamo a leggerlo se non l’avete ancora fatto, eccovi il link alla pagina.
Questa volta la facciamo entrare nei nostri ormai consueti appuntamenti con il SIMILTANGO, il brano in questione è tratto dall’album Facile del 2009, Volpi nei pollai.
Aldilà della presenza di un Bandoneon (o più probabilmente di una fisarmonica) la ritmica e l’atmosfera del pezzo ben si adatta ad un Tango alternativo, Similtango, appunto.
Volpi nei pollai è un' “ironica metafora su una sorta di infedeltà bilaterale” (Mario Luzzatto Fegiz).
Con questo pezzo Mina conferma la leggenda secondo cui anche uno sconosciuto alle prime armi può riuscire a pubblicare una canzone in un album di Mina se a lei il pezzo piace. Gli autori del brano fanno altro nella vita, Gianni Bindi ha un negozio di ferramenta, Matteo Mancini è avvocato ASL e si occupa di disabili, ma hanno la consapevolezza di saper scrivere canzoni.
Ma bando alle chiacchiere… ascoltiamoci il brano.
Ed ecco il testo:
Volpi nei pollai 2009 Gianni Bindi - Matteo Mancini Come hai potuto pensare che gli occhi forse non ti tradissero le tue parole son piume che nelle tue mani finiscono quando mi credevi già tua ora che la tua parte la faccio io vedi che non giocavi soltanto tu ma per un attimo hai visto in me un paio d’occhi più limpidi e forse ci speravi anche un po’ ma come mai non ridi più beccato con quell’aria da innocente a caccia nella notte noi a una preda poi non si rinuncia mai siamo volpi nei pollai lo sai sembra facile fingere con me hai peccato d’ingenuità nei tuoi sorrisi che ingannano e lì che i denti si vedono corti per la fame che hai ma come mai non ridi più beccato con quell’aria da innocente a caccia nella notte noi a una preda poi non si rinuncia mai siamo volpi nei pollai confondi l’alba col tramonto tu vuoi vivere così ma devi stare un po’ più attento siamo tutti furbi qui ma come mai non ridi più beccato con quell’aria da innocente a caccia nella notte noi a una preda poi non si rinuncia mai siamo volpi nei pollai. |
![minafacile[1] minafacile[1]](http://www.bsairestango.com/image.axd?picture=Windows-Live-Writer/MinaVolpi-nei-pollai/1327E3B0/minafacile1.jpg)
Escuela de Tango, Scuola di Tango Brescia.