Milonga sentimental è la prima di una serie di milonghe che il musicista Sebastian Piana ed il poeta Homero Manzi composero insieme, dando una importante spinta alla profonda innovazione ed evoluzione che il genere milonga stava avendo proprio in quel periodo. La milonga infatti agli inizi degli anno ’30 era intesa come milonga campera, ossia come musica del campo con ritmo non ben definito e difficilmente adattabile al ballo. Con Milonga sentimental viene creato un importante punto di riferimento per il nuovo genere denominato milonga ciudadana, ossia milonga della città. Le caratteristiche sono un ritmo ben marcato, diremmo oggi tipico della milonga, un compas che è un importantissimo riferimento per i ballerini che proprio sui tempi accentati, e solo su quelli, eseguono il traspiè.
L’esecuzione di Canaro del 1932, quella che normalmente si ascolta in milonga ed anche la prima cronologicamente ad essere stata registrata, rende alla perfezione l’idea. Da ascoltare sono i tempi marcati dal pianoforte ed inizialmente dagli archi pizzicati, sopra i quali poi si distende la melodia.
| Milonga sentimental |
| Milonga |
| 1931 |
| Música: Sebastián Piana |
| Letra: Homero Manzi |
| Milonga pa' recordarte, milonga sentimental. Otros se quejan llorando, yo canto por no llorar. Tu amor se secó de golpe, nunca dijiste por qué. Yo me consuelo pensando que fue traición de mujer. Varón, pa' quererte mucho, varón, pa' desearte el bien, varón, pa' olvidar agravios porque ya te perdoné. Tal vez no lo sepas nunca, tal vez no lo puedas creer, ¡tal vez te provoque risa verme tirao a tus pies! Es fácil pegar un tajo pa' cobrar una traición, o jugar en una daga la suerte de una pasión. Pero no es fácil cortarse los tientos de un metejón, cuando están bien amarrados al palo del corazón. Milonga que hizo tu ausencia. Milonga de evocación. Milonga para que nunca la canten en tu balcón. Pa' que vuelvas con la noche y te vayas con el sol. Pa' decirte que sí a veces o pa' gritarte que no. | Milonga per ricordarti milonga sentimentale. Gli altri si lamentano piangendo Io canto per non piangere. Il tuo amore è appassito di colpo, mai dicesti il perchè. Io mi consolo pensando che fu tradimento di donna. Maschio, per amarti tanto maschio, per desiderare il bene maschio, per dimenticare le offese, perchè già ti ho perdonata. Forse non lo saprai mai, Forse non ci potrai credere, Forse ti farà ridere vedermi buttato ai tuoi piedi! E' facile dare una coltellata per il castigo di un tradimento, o giocarsi con una lama il destino di una passione. Però non è facile tagliare i tentacoli di una passione quando sono bene legati (al palo del) al cuore. Milonga che fece la tua assenza. Milonga d'evocazione. Milonga affinchè mai la cantino al tuo balcone. Per farti tornare di notte e te ne vada via col sole. Per dirti di sì, a volte, o per gridarti di no. |
Quando si incontrarono per la prima volta, il giovane Piana già era conosciuto come compositore e l’adolescente Homero Manzi aveva appena vinto un concorso letterario che prevedeva come primo premio la possibilità di scrivere un testo di una canzone. Uno dei giudici di quel concorso, il poeta Catullo Castillo, propose a Manzi di realizzazione il testo di un tango che avrebbe avuto la musica scritta da lui stesso in collaborazione con Piana. Il tango prese il titolo di Viejo ciego e fu il primo tango nato dal sodalizio Piana-Manzi.
Milonga sentimental ebbe però un inizio un po’ travagliato. Infatti scritta originariamente su richiesta della grande cantante Rosita Quiroga, fu da questa scartata dopo il primo ascolto perchè con ritmo anomalo rispetto alla milonga campera che si aspettava. Il brano rimase dimenticato per qualche tempo, ma anche al secondo tentativo, con la cantante Mercedes Simone che la cantò a Montevideo, l’esito fu abbastanza deludente. Solo il poeta uruguaiano Fernán Silva Valdés intuì la genialità del pezzo, infatti è noto l’aneddoto secondo cui dopo l’esibizione della Simone a Montevideo, si recò nel suo camerino con un messaggio per l’autore del brano: “ ... dica a Piana che lui è la milonga ...”.
Il successo meritato arrivò solo con l’esecuzione di Pedro Mario Maffia al teatro San Martín di Buenos Aires. Da quel momento in poi Milonga sentimental divenne uno dei brani più conosciuti e più ballati del genere. Ottimo risultato per un milonga che, stando alla versione del suo autore, era stata scritta in meno di un ora.
Milonga sentimental fu anche parte della colonna sonora del film Tango, il primo film argentino di lungometraggio con sonoro, datato 1932. L’esecuzione, giusto premio per la fiducia nel brano, è della stella del tango Mercedes Simone. Il documento è un’ottima occasione che ci è stata regalata per guardare attraverso la porta del tempo.
Un’altra esecuzione imperdibile è quella voce e chitarre, formazione tipica per il tango in cui si sentiva proprio a suo agio El Zorzal Criollo, ossia il grande Carlo Gardel. Le chitarre sono di Barbieri, Pettorossi, Riverol e Vivas e l’anno era il 1933.
| Milonga sentimental – Carlo Gardel e chitarre 1933 |
Ancora chitarre, ma questa volte è la calda e limpida voce di Lidia Borda e la densa sostanza del tempo si fa sentire attraverso le roboanti chitarre di Brián Chambouleyron e Esteban Morgado. E’ l’anno 1996.
| Milonga sentimental – Lidia Borda 1996 |
Un’altra versione molto bella e gettonata in tutte le milonghe è quella cantata da Requena Osvaldo e Karina Rivera nel 2000.
| Milonga sentimental – Requena Osvaldo e Karina Rivera 2000 |
E anche gli amanti del tango nuevo - tango elettronico in questo caso avranno la loro parte. Infatti Milonga sentimental è stato un grande successo del gruppo Otros Aires che qui ascoltiamo in un live.
E per finire i mitici Chicho Frumboli y Eugenia Parilla che, con il ritmo nervoso e preciso di lui e la sensualità felina di lei, sono esecutori impeccabili tra le fila dell’Orquesta Canaro.