Il protagonista di questo post è il Fox Trot, un particolare ritmo che sempre più spesso è gradito ospite nelle milonghe, portando con il suo andamento allegro e saltellante un venticello leggero e spensierato tra le facce serie e accigliate del tango.
Il momento in cui viene proposto il Fox Trot è solitamente la tanda di milonghe e, data la affintà di velocità dei due ritmi (BPM, ossia battiti per minuto), alcune volte solo un orecchio un po' attento e allenato riesce a distinguerli uno dall'altro. L'elemento che in maniera più evidente li differenzia è da ricercare nell'accento e nella figurazione ritmica diversa, elemento a volte facile da individuare perché evidente in superficie ed altre invece più nascosto dalla selva dei suoni che formano la linea melodica.
Cerchiamo di approfondire questo aspetto. Il ritmo tipico della milonga ha origine dal candombe negro, ossessivo e magico nel suo andamento zoppicante. Se volessimo fare la "traslitterazione" in segni scritti e comprensibili, potremmo dire che il ritmo classico che forma l'ossatura di ogni milonga è
TUM … TU TUM TUM TUM …
dove il primo TUM ha un accento, ossia un volume sonoro, più marcato degli altri. Per chi sa leggere uno spartito ecco come è la notazione musicale corretta della linea di basso che definisce il ritmo di base della milonga.

tum… tu-tum tum tum… tu- tum tum tum …tu-tum tum tum … tu-tum tum tum…tu-tum tum
Proviamo ad ascoltare un esempio, La Milonga del '900, nella bellissima interpretazione di Francisco Canaro. Dopo l'introduzione di 8 battute che prende i primi 12 secondi, inizia la cadenza ritmica che stiamo cercando cerchiamo.
Milonga del 900 – Francisco Canaro, canta Julio Sosa
Per ulteriori approfondimenti della milonga vi rimandiamo al nostro post La milonga, questo oggetto misterioso.
Il Fox Trot invece ha un andamento molto più semplice, costante sia a livello di ritmo che per quanto riguarda gli accenti, ed è proprio questo che gli conferisce la sua caratteristica saltellante. Se volessimo fare la solita "traslitterazione" del ritmo del Fox Trot potremmo scrivere:
un TA un TA un TA un TA …
dove l'accento, ossia il volume sonoro, di ogni TA è identico, ed è più marcato di quello dell’ un. La sensazione di sospensione è evidente, è come se non si toccasse mai la terra.
Per chi sa leggere uno spartito ecco come appare la notazione musicale della linea di basso che definisce il ritmo di base della Fox Trot.

un TA un TA un TA un TA un TA un TA un TA un TA … un TA un TA
Proviamo ad ascoltare un esempio di Fox Trot.
Japonesita - Orquesta Enrique Rodriguez, canta Roberto Videla
Una volta distinta l'ossatura ritmica costante, bisogna poi considerare che ogni brano, sia che sia una milonga o un Fox Trot, avrà la sua complessità, ossia verranno aggiunti dal compositore altri ingredienti, soprattutto melodici, che avranno a loro volta il loro accento e la loro ritmica "parziale" e caratteristica. Questi ingredienti “in più” renderanno il brano unico, e quindi diverso da tutti gli altri.
Ma adesso cerchiamo di conoscere qualcosa di più di questo ritmo. Il Fox Trot è una danza di origine americana, letteralmente significa "trotto della volpe" (fox = volpe; trot = trotto). Misura in quattro tempi cioè a quattro battiti per ogni battuta musicale (4/4). Trae le sue origini dal ragtime, comincia a diffondersi all'inizio del XIX secolo negli Stati Uniti e giunge in Inghilterra nel 1915. I passi del Fox Trot furono registrati dal maestro di ballo F. L. Clendenen, pubblicati nel libro Dance Mad uscito nel 1914, con la didascalia: "The Fox Trot, as danced by Mr. Fox" (Il Fox Trot, come viene danzato da Mr. Fox), riferendosi al ballerino Harry Fox[1]. Sul finire della Prima guerra mondiale viene codificato in due varianti tutt'oggi in uso nella categoria ballo da sala: lo slow foxtrot e il quickstep: slow foxtrot è la versione lenta del Fox Trot , viene suonato attorno alle 28-30 battute al minuto, mentre quickstep è una danza veloce, suonata attorno alle 46-48 (e oggi fino a 50-51) battute al minuto.
Curiosità
In Italia, durante il regime fascista la volontà di italianizzare il maggior numero possibile di termini esteri portò a rinominare questo stile con la denominazione Ballo volpino.
Vediamo come si ballava egli anni venti il Fox Trot .
Come dicevamo all'inizio di questo post, il Fox Trot , data la somiglianza di BPM (velocità del brano) con la milonga, alcune volte viene proposto sostituendola. Il brano che forse per primo a creato questa simpatica moda, e di sicuro quello più conosciuto ed apprezzato negli ambienti tangueri, è La Colegiala incisa nel 1938 dall'Orquesta Enrique Rodriguez con la voce di Roberto Flores. Ecco un bellissimo video dove Ariadna Naveira y Fernando Sanchez divertono e si divertono.
L'Orquesta di Enrique Rodriguez, soprannominata L'Orquesta de todos los ritmos, è un'interessante fonte di Fox Trot . Infatti il grande musicista del tango viaggiò per tutta l’America portando con se i ritmi e i brani che scopriva lungo il percorso. Ascoltiamo altri due Fox Trot di Rodriguez con la bellissima voce di Armando Moreno.
Mi barco Velero - Orquesta Enrique Rodriguez, canta Armando Moreno
Mis harapos - Orquesta Enrique Rodriguez, canta Armando Moreno
Una chicca. Ascoltiamo un'altra versione del La Colegiala suonata dal quintetto Yayo Gonzalez, in una sinuosa versione Jazz.
E per finire un appello, o meglio una preghiera, ai DJ di tango. Il Fox Trot non è milonga. Può essere simpatico ballarne uno come intermezzo, ma sostituire integralmente una tanda di milonghe con una di Fox Trot , potrebbe essere una scelta senza molto senso. Prima di tutto le milonghe, quelle belle, hanno una sostanza musicale decisamente più densa e complessa rispetto al trotto di un Fox Trot , e quindi ascoltarle è senz'altro più piacevole e appagante. Poi, per chi ama ballare la milonga e deve aspettare più di un’ora perché arrivi finalmente la tanda desiderata, sentirsi proporre tre brani con ritmo monotono, martellato e non congeniale, è veramente una delusione. Per chi invece non ama la milonga, ballare un ritmo piuttosto che un altro non fa nessuna differenza. Per questo, cari Dj per favore mettete le milonghe, quelle belle possibilmente.
Escuela de Tango, Scuola di Tango Brescia.