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Carlos Di Sarli - El Señor del Tango

19. gennaio 2011 by redazione 0 Commenti

Carlos DI SARLI - "el Señor del Tango"

Bahía Blanca, 7 Gennaio 1903 – B.Aires, 12 Gennaio 1960

 

BsAiresTango ha terminato con successo la collezione completa di tutte le registrazioni di Carlos Di Sarli, cogliamo l’occasione per parlare del Maestro

 

Carlos Di Sarli, “Cayetano Di Sarli, pianista, direttore d’orchestra e compositore, l'uomo dagli eterni occhiali neri, carico di mistero, soprannominato "El Señor del Tango".

 

Tre secondi di ascolto, e …. il suono di Di Sarli è là, geniale, semplice e tuttavia ineguagliabile

 

Un regalo per gli amanti della buona musica, per tutti i tangheri e per i principianti in particolare, il suo "compás" così regolare  è da sempre un “must” per i corsi di Tango.

 

Il solo esempio di un capo-orchestra obbligato per tre volte a ricostruire la sua orchestra in seguito alla partenza massiccia dei suoi musicisti, ma di questo parleremo poi.

 

Introduzione

Cominciamo dalla sua fama di “portajella”, molti argentini temono di danzare il suo tango "Bahia Blanca".

Come mai?

E’ una storia di gelosia e di invidia, come spesso succede nel mondo della musica o più genericamente dello spettacolo, un esempio per tutti la grandissima Mimì (Mia Martini) tacciata come Jellatrice e per questo costretta a subirne le conseguenze più varie.

 

Ecco la storia che riguarda Di Sarli.Di Sarli

Un giorno, siamo negli anni 1940, Carlos Di Sarli licenziò rudemente un organizzatore-presentatore da lui stipendiato, fra l’altro, per “piazzare” gli spettatori nelle sue serate o ai suoi concerti nelle confiterias o in altre sale pubbliche, Di Sarli si era reso conto che questo uomo si faceva ulteriormente pagare per riservare a certi ascoltatori i posti migliori.

 

Molto arrabbiato e rancoroso, quest’uomo decise di vendicarsi vendendo ogni tipo di pettegolezzi su Di Sarli, approfittando del fatto che portava sempre degli occhiali neri, fece tanto e tanto che in pochi mesi sempre più Porteños cambiavano marciapiede per evitare di incrociare Carlos Di Sarli, persuasi che quest’ultimo come si dice…. “portasse sfiga”... e il tutto mentre lui non sospettava di niente.

 

Il fatto che portasse sfortuna ovviamente era solo una leggenda e una diceria, viceversa era un riconosciuto benefattore, Di Sarli riservava regolarmente ogni anno una parte importante dei suoi introiti , circa il 15%, per doni all'infanzia disagiata.

 

Fu il solo direttore d’orchestra che dettava la cadenza dei suoi tanghi col suo piano. Un ritmo veloce negli anni 1940 che va a rallentarsi verso la fine, uno stile fine, elegante, stile tutt’ora inimitabile tant’era raffinato: parecchie orchestre attuali che hanno tentato di copiarlo non gli si sono neppure avvicinate.

 

 

Biografia

Di una famiglia di nove figli, inizialmente vivente a Montévideo e poi a Bahia Blanca, Cayetano Di Sarli cominciò studiando la musica classica al conservatorio dove insegnava uno dei suoi fratelli.

Suo padre, Miguel Di Sarli, italiano, aveva avuto tre figli da un primo matrimonio mentre dal secondo , con Serafina Russomano, sorella del tenore Tito Russomano, ne ebbe altri 6, José, Miguel, Nicolás, Domingo, Cayetano y Roque, gli ultimi due nati a Bahia Blanca.

 

A 13 anni, con grande disperazione di suo padre, si integra in un gruppo di "Zarzuela" per girare in varie provincie dell’argentina suonando musica popolare (e qualche tango). Suona anche da solo nei cinema e nelle sale da tè, particolarmente a Santa Rosa, provincia di La Pampa, in un cinema, proprietà di un amico di suo padre, italiano come lui , Mario Manara.

 

All'epoca, gli inizi del cinema muto necessitavano, per fare da sottofondo alla proiezione, di buoni pianisti abili nell'improvvisazione: questo spiega in parte l'abilità quasi soprannaturale che svilupperà il Maestro al piano, ascoltate alcune milonghe, come Con Alma Y Vida (versione 1945), col suo cantante favorito di allora, Jorge Durán: quale rapidità di esecuzione, e che mano sinistra..!!

 

Con Alma y Vida nella versione del 1945

 

In seguito ad un incidente, al giovane Carlos Di Sarli si compromette gravemente la vista, non diventa cieco, ma dovrà portare continuamente degli occhiali neri per tutta la vita e questo gli causerà moltissime e immaginabili difficoltà.

 

meditacionCrea nel 1919, a Bahia Blanca, la sua città natale, la sua prima orchestra. Là scrive e suona il suo primo tango "Méditación" che… ahinoi non è mai stato registrato.

 

Nel 1923, giunge a Buenos Aires in compagnia di suo fratello Rocco, e si lega col musicista Alberico Spatola, direttore della Banda de la policia di Buenos Aires e parente dei Di Sarli che lo ingaggia insieme al bandoneonista Anselmo Aieta per integrare il suo gruppo.

 

In seguito integra una formazione molto popolare diretta dal violinista Juan Pedro Castillo, soprannominato "el Rey del pizzicato".

 

Poi suona nel trio di Alejandro Scarpino, il felice autore del tango "Canaro in París", accompagna nelle "grabaciones" (registrazioni) per la casa editrice Electra l’attrice e cantante Olinda Bozán, sorella maggiore di Sofia, più conosciuta.

 

Nel 1923, grazie al suo amico Cobian, entra nella formazione di Osvaldo Fresedo che influenzerà enormemente il suo stile, e a cui dedicherà del resto una delle sue più celebri composizioni: "Milonguero Viejo." Il suo amico Juan Carlos Cobian infatti era il pianista dell'orchestra di Osvaldo Fresedo  "el Pibe del Paternal" (il bambino del Paternal, un quartiere di Buenos Aires).

 

Milonguero viejo nella versione del 1951

 

Osvaldo Fresedo aveva in quel momento un successo tale che gestiva fino a cinque orchestre, una della quali sarebbe stata poi diretta da Carlos.

 

La vita non fu gentile con Carlos Di Sarli: come già detto a cominciare dai suoi perenni occhiali neri; si racconta questo aneddoto: una sera, il proprietario del cabaret "Germinal" dove suonava, pretese che Carlos Di Sarli suonasse senza i suoi occhiali e a causa del rifiuto di questo ultimo, l’orchestra dovette abbandonare luogo e lavoro.

 

 

sexteto

 

Carlos Di Sarli crea, nel 1927, a solamente 24 anni, il proprio Sexteto.

 

Il Sexteto del 1927 era composto da: César Ginzo e Tito Landó come bandonéon, José Pécora e David Abramsky come violini e Adolfo Kraus come contrabbassista….. e ovviamente Carlos al pianoforte.

 

Nel Dicembre del 1929, eccolo pronto per registrare i suoi primi due tanghi "Sexteto Di Sarli", sotto l'etichetta del marchio RCA-Victor.

 

 

Ecco un paio di esempi da ascoltare:

La guitarrita -  di Edouardo Arolas
T.B.C. - di Edgardo Donato.

 

E’ interessante ascoltare questo brano per notare l'influenza di Osvaldo Fresedo su Carlos :

Osvaldo Fresedo – Ernesto Famà La Última Carta

E paragonarlo al succitato T.B.C.

 

Si possono anche ascoltare e paragonare :

Fresedo - Famá "Simpática Muchachita" (1928),
Carlos Di Sarli Por la pinta(1930)

 

Nell'Agosto del 1931, registrò con la cantante Mercedes Carné, 22 canzoni dopo essere stato licenziato dalla RCA Victor: questi 22 pezzi offrono, a mio avviso un interesse abbastanza limitato, eccetto "El Rebelde".

 

C.Di_Sarli_(Sexteto) – Mercedes Carné
El  rebelde

 

In seguito  il gruppo suonò con grande successo fino al 1934, periodo in cui Carlos Di Sarli andò in altre formazioni, poi partì per Rosario, provincia di Santa Fé, dove fece parte di un piccolo gruppo col bandoneonista Juan Cambareri.

Nel frattempo il Sexteto continuava a suonare senza Di Sarli ma mantenendo il suo nome, fino a che questa orchestra cambiò nome per chiamarsi Orquesta Novel, in seguito alle sue esibizioni nella confitería "Novelty."

 

Nel 1935 Carlos Di Sarli fu invitato dai suoi vecchi musicisti a ri-suonare con loro , ma solamente per sostituire il pianista Ricardo Canataro che era malato.

 

 

Roberto RufinoFece anche parte, per un certo periodo di tempo, dell'orchestra di D’Arienzo, sempre come pianista, per sostituire Luis Visca. (era il tempo in cui l'orchestra di Arienzo si chiamava "D’Arienzo-Visca.”)

Infine, ritornò con i suoi vecchi collaboratori per registrare, nel 1939 con la RCA e col cantante Roberto Rufino.

 

Fu allora, tra il 1939 e il 1960, il suo periodo orchestrale più conosciuto e con il cantante Roberto Rufino, Carlos Di Sarli proseguì la sua strada fino all'anno 1948.

 

Ecco la composizione di quella prima orchestra del 1939:

Piano e direzione:  Carlos Di Sarli, violini: Roberto Guisado , Daniel Goicoechea e Adolfo Pérez; bandoneon: R.Gyanitelli, Domingo Sánchez e Alberto Mititieri, contrabbasso: Domingo Capurro, e come cantante provvisorio Ignacio Murillo che sarà presto sostituito da Roberto Rufino.

 

Come già detto Di Sarli ebbe, fra il 39 e il 60, parecchie defezioni nelle sue orchestre che quindi ebbero moltissime formazioni diverse, citiamo per la cronaca la composizione della sua ultima:

Carlos Di Sarli, piano e direzione, violini: Roberto Guisado, Elvino Vardaro, Simon Bajour (i tre migliori dell’epoca)… più A.Rouco, Carlos Anaiz, Juan Schiaffino, Claudio Gonzales, Antonio Rossi (dunque 8 violini), bandonéon: F.Verdi, Libertella,Plaza, Marcucci, Domingo Sánchez, (5 bandonéon), contrabbasso:  Alfredo Sciaretta, cantante: Horacio Casares e Jorge Durán e per finire la presenza di  Antonio Canto, come presentatore.

 

I Suoi Cantanti

Il suo periodo "Sexteto" cominciò con la strana voce di Santiago Devin, poi ci fu Ernesto Famá.

Nelle sue orchestre dal 1939, iniziò invece, come detto, con Roberto Rufino, giovane cantante nel tango"Corazón" così moderno per l'epoca.

 

Ma ecco una bella foto di Carlos con quasi tutti i cantanti che con lui lavorarono

Il ruolo del cantante nelle orchestre di quel tempo era essenziale, non si poteva concepire un'orchestra senza cantante.

I tanghi di Carlos Di Sarli, cantati da Jorge Durán e Mario Pomar sono i miei preferiti ma il periodo di declino del Tango è proprio quello dove il cantante ha preso, secondo me, un ruolo troppo importante.

ascoltate "No me supiste amar" per esempio.

Di Sarli – H.Caseres 1958 “No me supiste amar

Le tre fasi della sua opera

Distinguo tre parti nella sua opera:

1

Il periodo "Sexteto" col tempo vivo

2

la parte anni 1940-1948, con un tempo “abbastanza” vivo

esempi di questo periodo: Corazón”, “La Trilla

con lo swing come: La Vida Me Engañó, con Jorge Durán, o ancora Soy El Cantor De La Orquesta”.

3

la parte "anni 1950-58” con un'intensità drammatica che va crescendo, un tempo più lento, più violini,

esempi di questo periodo caratteristici sono:

Bahia Blanca, “Tinta Verde , “Cara Sucia”, “Indio Manso”, Champagne Tango”  tutti del 1958,

No me pregunten por quema soprattutto Una Fija” e “El Abrojo” (versione 1958) che sono il culmine in qualità ed in intensità drammatica, e poco messi in milonga. (da ascoltare più in là)

Dunque, col tempo, il ritmo dei suoi tanghi rallenta, l'ampiezza dei violini diventa pregnante, una tonalità romantica va crescendo fino ad un certo declino negli anni 1958-60

 

Il suo stile

Qual’è lo stile di Di Sarli? Bene…, si distingue per un'apparente semplicità, certamente si nota una forte presenza della melodia nei tempi abbastanza lenti ed una colorazione romantica. Ma intanto il ritmo è ben presente e i differenti gruppi armonici facilmente identificabili:  la sua orchestrazione valorizza alternativamente tutti gli strumenti, lasciando la direzione dell'orchestra al piano  … il suo: questo esasperava le forti personalità dei suoi musicisti, e spiega a mio avviso in buona parte le loro partenze.

 

Bisogna immaginare il Maestro che fa ripetere per decine di volte lo stesso pezzo, riprendendo uno dopo l'altro quasi ogni musicista, dicendo loro per giustificare il suo perfezionismo "Signori siete dei professionisti !

 

Esistono delle orchestre che si sono cimentate nello stile di Di Sarli come quella di Florindo Sassone o più recentemente la orchestra “Tipica gente de Tango”, ma ascoltandole si sente la mancanza della mano del Maestro e la sua apparente semplicità di suono che nasconde un talento assoluto e inimitabile.

 

E' una dote unica quella di poter scrivere della musica geniale ma allo stesso tempo talmente semplice che arriva direttamente al cuore. Nel mondo del tango per poter trovare dei fenomeni paragonabili dobbiamo cercare tra le magnifiche melodie di Lucio Demare, o tra i preziosi fraseggiati di Pedro Láurenz o Anibal Troilo.

A differenza di orchestre come per esempio quella di Edgardo Donato, Miguel Caló, e soprattutto Anibal Troilo, Carlos Di Sarli lasciò solamente due volte nei suoi brani la possibilità di assoli e variazioni a due dei suoi musicisti:

 

"Corazón", versione  del 1939 e poi per il tango "El Choclo."

Il primo, "Corazón", lascia esprimersi l'eccellente violinista Roberto Guisado, mentre il secondo permette una variazione in assolo di grande qualità al virtuoso bandonéonista uruguaiano Federico Scorticati

..da ascoltare!!!

Corazón 1939
El Choclo 1954

 

In entrambi i casi la variazione è di una qualità musicale straordinaria ma ahimè, per il quotidiano, bisognava suonare sotto il giogo del Maestro, e senza variazioni.

 

 

Conclusioni

Carlos Di Sarli è stato il maestro della polifonia orchestrale nel tango. E’ riuscito , a mio avviso, a creare un nuovo strumento: quella sottile mescolanza di bandoneón e di violini il cui ascolto incanta ogni volta.

 

"Se volete sentire del buon tango, ascoltate quello di Di Sarli "diceva di lui Anibal Troilo “El Pichuco."…. quale omaggio!

 

Ed ecco alcuni dei citati brani orchestrali

Bahia Blanca
Tinta Verde
Cara Sucia
Indio Manso
Champagne Tango
No me pregunten por que
Una Fija
El Abrojo

 

 

 

 

Documentazioni

Riepilogo dei suoi contratti discografici per la RCA e per la Music Hall:

 

  • 1927 - RCA  dove si fa licenziare nel 1931 (per insufficienza di vendite!) questo è il periodo di registrazione con Mercedes Carné
  • 1931 1939  Nessun contratto
  • 1939 1949  RCA (periodo con Rufino, Jorge Duran ecc.) .
  • 1949 1951  Nessun contratto
  • 1951 1953   MUSIC HALL
  • dal  06/1954 al 1958    nuovamente con RCA

 

 

Discografia completa ( totalmente in possesso di BsAiresTango )

Divisa fra Sexteto e orchestra

 

Sexteto

Algo bueno

1930

Arlequín

1929

Añorándote

1930

Barrilete

1929

Belén

1929

Cachivache

1931 Diaz

Campaneando

1929 Devin

Carnaval de antaño

1929

Chau pinela

1930 Famà

Che bacana

1929

Cicatrices

1930 Devin

Colibriyo

1929 Devin

Cortate el pelo

1929 Devin

Criollo viejo

1930

Cuando bronca el temporal

1929

Don José María

1930

El calabozo

1929

El cantar de aquel malevo

1930 Devin

El paladín

1929 Feliu

Flor marchita

1929 Feliu

Flora

1930 Famà

La Baguala

1931 Famà

La estancia

1930 Famà

La guitarrita

1928

La ofrenda

1931 Famà

Maldita

1931 Famà

Mi pibe

1929

No cantes victoria

1930

No te aguanto más

1929

Palito

1930

Pobre yo

1929

Por la pinta

1930 Famà

Que Dios te perdone

1931 Diaz

Qué reo sos

1931 Diaz

Que torcido andás Julián

1930 Famà

Quién te ve

1929 Devin

Racing Club

1930

Rosamel

1930 Devin

Sábado

1930

Si yo soñara

1931

Sobre el pucho

1931 Famà

Sos una fiera

1929 strumentale , 1929 Laina

Sos una maquieta

1929 Devin

Soy un arlequín

1929

T.B.C.

1928

Ufa que secante

1929

Un lamento

1929

Una noche de garufa

1931

 

 

Orchestra

A la gran muñeca

1945. 1951, 1954

A la luz del candil

1952 Pomar , 1956 Duran

A mi me llaman Juan Tango

1943 Rufino

Acuérdate de mi

1946 Duran

Adiós corazón

1958 Florio

Adiós corazón

1958 Florio

Adiós te vas

1943 Rufino

Al compás del corazón

1942 Podestà, 1952 Serpa

Alma mía

1940, Rufino

Alzame en tus brazos

1942 Podestà

Anselmo Acuña el resero

1943, Rufino

Así era mi novia

1946 Duran, 1952 Pomar

Ausencia

1940 Volpe

Bahía Blanca

1957, 1958

Bailemos

1955 Pomar

Bar Exposición

1943, 1952, 1954

Barba de choclo

1945, 1952

Bien frappe

1941 Rufino, 1954 Pomar

Boedo y San Juan

1973 Rufino

Buenas noches Buenos Aires

1958 Duran

Buenos Aires

1956 Florio

Buenos Aires yo te canto

1953 Serpa

Calla

1956 Florio

Caminito

1952 Serpa

Canta pajarito

1943 Rufino

Cantemos corazón

1956 Florio

Cara sucia

1952, 1957

Cascabelito

1941 Rufino

Castañuelas

1954 Pomar

Catamarca

1940

Cero al as

1944 Podestà

Champagne tango

1944, 1952, 1958

Charlemos

1941 Rufino,

Chimentos

1953 Pomar

Clavel del aire

1946 Duran, 1952 Serpa

Comme il faut

1947, 1951, 1955

Como los nardos en flor

1951

Como se hace un tango

1943

Con alma y vida

1952

Corazón

1939 Rufino, 1955 Pomar

Cornetín

1943 Rufino

Cortando camino

1941 Rufino

Cosas de tango

1946 Duran

Cosas olvidadas

1940 Rufino

Cuando el amor muere

1941 Acuña

Cuando muere una esperanza

1956 Duran

Cuando un viejo se enamora

1942 Rufino

Cuanta angustia

1957 Florio

Cuatro vidas

1952 Serpa

Cuidado con los cincuenta

1942, 1952, 1954

De qué podemos hablar

1956 Ledesma, 1957 Duran

De vuelta

1947 Podestà, 1952 Serpa

Decime que pasó

1942 Rufino

Dejame (Dejame no quiero verte nunca más)

1947 Podestà

Dejame hablar

1952 Pomar, 1953 Pomar

Del barrio de las latas

1953 POmar

Derrotado

1956 Florio

Destino de flor

1957 Florio

Didi

1947,1951

Dinero dinero

1947 Podestà, 1952 Serpa

Domani

1952 Pomar

Don José María

1943, 1952, 1954

Don José María

1943, 1952, 1954

Don Juan

1941, 1951, 1955

Dénde estás

1958 Duran

Duele más

1956 Duran

Duelo criollo

1946 Duran, 1952 Pomar

Duerme mi amor

1958 Caseres

El abrojo

1958

El amanecer

1942,1951, 1954,

El caburé

1946, 1951

El Cachafaz

1953

El choclo

1953, 1954

El cielo en tus ojos

1941 Rufino

El ciruja

1951

El distinguido ciudadano

1946, 1952

El estagiario

1941

El incendio

1940, 1951

El ingeniero

1945 ,1952, 1955

El jaguar

1940

El jaguel

1952, 1956

El once (a divertirse)

1946

El once

1946, 1951, 1954

El opio

1940, 1941

El pollito

1947, 1951

El Pollo Ricardo

1940, 1946, 1951

El recodo

1941, 1951,

El retirao

1939

En un beso la vida

1940 Rufino

Ensueños

1943

Entre pitada y pitada

1942 Podestà

Esta noche de luna

1943 Rufino

Estampa federal

1942 Podestà

Flor de amigo

1955 Pomar

Fogón de huella

1956

Fulgor

1952 Serpa

Fumando espero

1956 Ledesma

Germaine

1941, 1951, 1955

Gracias

1941 Rufino, 1946 Delfino

Hasta siempre amor

1958 Caseres

Hoy al recordarla

1945 Duran

Indio manso

1958 Duran

Juan Porteño

1955 Pomar

Julián Centeya

1942 Podestà

Junto a tu corazón

1942 Podestà

La cachila

1941, 1952

La canción más triste

1947 Podestà, 1952 Serpa

La capilla blanca

1944 Podesta, 1952 Pomar

La cumparsita

1942,1951,1955

La misma tarde

1952 Serpa

La morocha

1951, 1954

La mulateada

1954 Rufino

La novia del mar

1948 Serpa, 1952 Serpa

La racha

1947

La torcacita

1941

La trilla

1940

La vida me engañó

1946 Duran

La viruta

1943, 1952

Llamame amor mío

1952

Lloran las campanas

1944 Podestà

Llueve otra vez

1944 Podestà

Lo mismo que antes

1941 Rufino

Lo pasado pasó

1940 Rufino

Lo que me hablaron de vos

1957 Duran

Los muñequitos (San Fernando)

1943 Rufino

Los treinta y tres orientales

1948, 1952, 1955

Mala yerba

1956 Gale

Maldonado

1943 Rufino

Marejada

1941

Marianito

1941, 1952

Mañana no estarás

1946 Duran

Mañana zarpa un barco

1942 Rufino

Mi madre tierra

1955 Serpa

Mi refugio

1941, 1952

Milonga del centenario

1940 Rodriguez Lesende, 1940 Rufino

Milonguero viejo (Fresedo)

1940. 1944, 1951

Motivo sentimental

1944

Muriéndome de amor

1956 Duran

Nada

1944 Podestà

Navegante (Vito Dumas)

1943 Rufino

Necesito olvidar

1943 Rufio

Nido gaucho

1942 Podestà, 1946 Duran, 1951 Pomar

No esperaba verte más

1946 Duran

No está

1942 Podestà

No la maldigas por Dios

1958 Duran

No matarás

1954 Serpa

No me hablen de ella

1957 Duran

No me pregunten por qué

1952 Pomar, 1954 Pomar, 1956 Duran

No me supiste amar

1958 Caseres

Nobleza de arrabal

1940

Noche de locura

1955 Serpa, 1956 Gale

Novia provinciana

1956 Ledesma

Nubes de humo (Fume compadre)

1958 Duran

Nuestra noche

1957 Florio

Nueve puntos

1943, 1952

Ojos negros

1945

Organito de la tarde

1942, 1951, 1954

Otra noche

1944 Podestà

Otra vez carnaval (Noches de carnaval)

1942 Rufino, 1947 Duran

Pa'los muchachos

1943 Rufino

Para qué te quiero tanto

1946 Duran, 1955 Serpa

Pato alegre

1955 Serpa

Patotero sentimental

1941 Rufino, 1953 Pomar

Pena mulata

1941 Rufino

Pimienta

1952

Pobre buzón

1954 Pomar, 1956 Florio

Poema triste

1953 Serpa

Por el camino

1953 Serpa, 1947 Podestà, 1952 Serpa

Por qué le llaman amor

1953 Serpa, 1954 Serpa

Por qué regresas tu

1956 Florio

Por quererla así

1958 Rivero, 1958 Duran

Por un te quiero

1957 Florio

Porteña y nada más

1952 Pomar

Porteño y bailarín

1945 Duran, 1952 Pomar

Pueblera

1947 Duran

Que no sepan las estrellas

1945 Duran

Qué solo estoy

1944 Podestà

Quejas de bandoneón

1952

Quién sino tu

1956 Duran e Florio

Quien te iguala

1952

Racing Club

1940

Re fa si

 

Rodríguez Peña

1945, 1952, 1956

Rosa Morena

1942 Rufino

Rosamel

1940 Rufino

Rosas de otoño

1942 Podestà

Royal pigall

1944, 1952

Se muere de amor

1952 Pomar

Sentimiento criollo

1941

Serenata mía

1957 Duran e Florio

Shusheta

1940

Si nos queremos todavia

1958 Rivero, 1958 Duran

Si tu quisieras

1943 Rufino

Siempre más

1952 Serpa

Siete palabras

1945, 1952

Sin ella

1955 Serpa

Sin ti

1954 Serpa

Solamente ella

1945 Duran

Sombras del puerto

1942 Podestà

Sonatina

1956 Duran

Soy aquel viajero

1947 Podestà

Soy el cantor de la orquesta

1945 Duran

Soñemos

1957 Florio

Sueño de juventud

1945 Duran, 1952 Serpa, 1954 Serpa

Tangueando te quiero

1952 Pomar

Tarareando

1942 Rufino

Tengo un amigo

1953 Pomar

Tenía que suceder

1955 Pomar

Tierra negra

1943, 1952

Tinta verde

1945, 1953, 1954

Todo

1943 Rufino

Tormenta

1954 Pomar

Tristeza marina

1943 Rufino

Tu el cielo y tu

1944 Podestà

Tu íntimo secreto

1945 Duran

Tu pálida voz

1952 Pomar

Tus labios me dirán

1945 Duran

Tus palabras y la noche

1954 Serpa

Un desolado corazón

1954 Serpa

Un día llegara

1943 Rufino

Un lamento

1944, 1952

Un momento

1952 Duran

Un tango y nada más

1945 Duran

Una fija

1953 , 1958

Va a cantar un ruiseñor

1942 Podestà

Vamos

1944 Podestà

Vea vea

1945

Verdemar

1943 Rufino, 1953 Serpa, 1955 Serpa

Vieja luna

1945 Duran

Viento verde

1952 Serpa

Viviani

1940, 1956

Volver a soñar

1940 Rufino

Volver a vernos

1942 Podestà

Whisky

1957 Duran

Y hasta el cardo tiene flor

1941

Y todavía te quiero

1956 Florio

Yo

1945 Duran

Yo soy de San Telmo

1943 Rufino

Zorro plateado

1943 Rufino

Zorzal

1941 Rufino

 

 

Escuela de Tango, Scuola di tango Brescia.

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